Plus - Porta Portese
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29 maggio 2013

Opportunità di lavoro agevoleranno lo start-up di microimprese

pdf Area del progetto (F.to JPG - Mb 4,2)

Grazie ai fondi messi a disposizione di Roma Capitale da Regione Lazio e Unione Europea, attraverso il POR-FESR Lazio, l’area di Porta Portese è stata sottoposta a un’attenta opera di riqualificazione urbanistica; nello specifico, l'area oggetto degli interventi è la Gianicolense (delimitata ad Est dal fiume Tevere, a Ovest da Via di Trastevere), Via Ippolito Nievo e Via Ettore Rolli, a Sud dalla ferrovia e a Nord da Via Girolamo Induno.

Da oggi, con la pubblicazione del bando relativo (consultabile sul sito di Roma Capitale nella sezione Pubblicità Legale: Albo Pretorio), è iniziata la fase relativa alla rigenerazione economico-commerciale dell’area attraverso il sostegno e incentivi per la piccola imprenditoria locale: previsti contributi sia per la creazione di nuove PMI, sia per lo sviluppo e l’ampliamento di quelle già esistenti.

I fondi stanziati saranno utilizzati per l’agevolazione dello start-up di microimprese e nuove aziende che, nei progetti di rigenerazione di Porta Portese, individuano un asse di sviluppo sul quale scommettere; saranno quindi premiate quelle iniziative mirate all’ammodernamento dell’intero quadrante, del quale dovranno contribuire a preservare memoria e storicità.

Per accedere alle agevolazioni a fondo perduto le imprese dovranno  presentare richiesta al Dipartimento Attività Economiche e Produttive - Formazione e Lavoro, U.O. Osservatorio sul Lavoro–Sostegno e Orientamento al Lavoro, esclusivamente tramite e-mail, all’indirizzo protocollo.commercioformazionelavoro@pec.comune.roma.it

Il Fondo per il supporto alla microimprenditorialità e allo start-up di impresa è destinato alle “piccole imprese” e alle “microimprese”, per la fornitura e/o produzione di beni e servizi che rientrino nei parametri dimensionali di piccola e media impresa di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea (2003/361/CE) del 06/05/2003 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea L 124 del 20/05/2003) nonché del Decreto Ministero Attività Produttive 18 aprile 2005 (pubblicato nella G.U. n. 238 del 12 ottobre 2005 in vigore dal 01/01/2005).
Ideate per assicurare assistenza economica e riqualificazione professionale collegata alla particolare e difficile situazione economica che sta attraversando il nostro Paese e che coinvolge le imprese con più basso livello reddituale e con più scarse risorse alternative, le agevolazioni sono concesse a fronte delle spese, al netto di IVA, riconosciute come congrue e direttamente collegate al ciclo aziendale, relative all’acquisto di beni materiali ed immateriali a utilità pluriennale, in particolare: studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza finalizzati alla redazione del business plan, complessivamente nel limite del 10% del totale del programma di investimenti; acquisto brevetti, realizzazione marchio aziendale, realizzazione sito WEB, realizzazione di sistemi qualità e/o ambientali, certificazioni qualità e/o ambientali; spese per opere murarie ed assimilabili, relative ad interventi di ristrutturazione ed ammodernamento di locali sia di proprietà sia in locazione o comodato nella misura massima del 50% del valore totale del programma di investimenti e a condizione che siano coerenti con le finalità del bando; acquisto di impianti specifici, macchinari e attrezzature, compresi gli arredi; sistemi informativi integrati per l’automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa; investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza; acquisto di ciclomotori, furgoni e autovetture solo ed esclusivamente se pertinenti alla tipologia di attività svolta.

Responsabile unico del procedimento è la Dott.ssa Alessia Petruzzelli, Dirigente U.O. Osservatorio sul Lavoro - Sostegno ed Orientamento al Lavoro del Dipartimento Attività Economiche e Produttive – Formazione e Lavoro di Roma Capitale.

Per qualsiasi informazione relativa al presente Avviso Pubblico, si prega di scrivere al seguente indirizzo e-mail: plus.bandopmi@comune.roma.it
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