Accesso agli atti

Presso l’URP dell’Ufficio Condono è possibile effettuare l’accesso agli atti, ovvero prendere visione ed estrarre copia di documenti contenuti nelle pratiche di condono conservate negli archivi dell’UCE.

Possono richiedere l’accesso agli atti tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso (art. 22 L.241/90).

L’accesso agli atti può essere effettuato dal proprietario o da un suo delegato, dal rappresentante di una persona giuridica o dall’amministratore di soggetti amministrati.

In base all’art. 25 comma 2 della L.241/90 la richiesta di accesso agli atti deve essere sorretta da una motivazione che il richiedente indica nel modello di presentazione della domanda di accesso agli atti (Modello 01). Si ricorda che una sentenza del Consiglio di Stato (n.461, Sez. IV del 29 gennaio 2014) ha dichiarato inammissibile una richiesta di accesso agli atti motivata da una mera “esigenza storico-documentale”.

La prenotazione può essere effettuata previa registrazione sul sito attraverso il sistema di prenotazione on line. Si ricorda che è il numero della pratica di condono e non quello della concessione a identificare il fascicolo e gli utenti sono invitati a verificarne l’esattezza prima di effettuare la prenotazione.

Il giorno dell’appuntamento gli interessati si registrano presso l’accoglienza dell’URP dell’Ufficio Condono dove ritirano, compilano e protocollano il modulo di Richiesta di accesso agli atti formale (Modello 01/A) o informale (Modello 01). L’accesso agli atti informale è richiesto dal proprietario (persona fisica o giuridica) o da un suo delegato, l’accesso agli atti formale è richiesto in tutti gli altri casi, ovvero in presenza di soggetti controinteressati.

Il proprietario che intende effettuare l’accesso agli atti allega al Modello 01 una copia del suo documento di identità in corso di validità. Se il richiedente è diverso dal proprietario è necessario allegare alla richiesta una delega (Modello 06) e una copia del documento del proprietario e del delegato. Nel caso in cui il proprietario attuale sia diverso dal richiedente il condono o dall’ultimo proprietario registrato sul SICER è necessario protocollare anche un documento che provi il titolo di proprietà (atto di proprietà, successione, donazione, ecc.). La visura storica catastale non sostituisce il titolo di proprietà.

Se proprietaria dell’immobile oggetto di condono è una società occorre allegare alla Richiesta di accesso agli atti un documento aggiornato che provi la rappresentanza. Se proprietario è un soggetto amministrato è necessario allegare l’atto di nomina dell’amministratore.

Il rilascio delle copie è subordinato al rimborso dei costi di riproduzione e al pagamento dei diritti di ricerca e di visura.

 

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Data ultimo aggiornamento: 24/10/2018

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