Agibilità Condono: istruzioni per l’uso

Per ottenere il Certificato di Agibilità per immobili già oggetto di domanda di condono e per i quali sia stata già rilasciata la concessione in sanatoria (requisito, questo, indispensabile), occorre presentare specifica domanda all’Ufficio Condono Edilizio in Via di Decima n. 96 presso il Protocollo nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle 15,00.

La domanda, modello 10 (scarica qui) sarà procedibile esclusivamente se accompagnata da Perizia Tecnica Asseverata redatta su uno dei tre modelli previsti dall’Ordine di Servizio n. 982/2013 (scarica qui), ovvero:

  • modello 10/A/1 per immobili con destinazione d’uso residenziale (scarica qui);
  • modello 10/A/2 per immobili con destinazione d’uso residenziale collettivo (scarica qui);
  • modello 10/A/3 per immobili con destinazione d’uso commerciale, direzionale, artigianale, industriale (scarica qui)

L’eventuale inosservanza delle procedenti disposizioni e/o la compilazione parziale dei suddetti modelli, determineranno il rigetto dell’istanza.

Al fine di agevolare l’utenza per la corretta compilazione della documentazione da presentare, è stato predisposto apposito documento “Guida alla compilazione della richiesta del certificato di agibilità” modello 10/E (scarica qui).
L’utenza è vivamente consigliata di procedere ad una attenta lettura del documento nel quale vengono fissati i requisiti essenziali per una corretta redazione dell’istanza; sono infatti riportati i riferimenti normativi e gli ordini di servizio che regolano la materia.
Sono inoltre disponibili, ad ulteriore facilitazione nella redazione, i tre modelli di Perizia Tecnica Asseverata commentati, ovvero:

  • modello 10/A/1/C per immobili con destinazione d’uso residenziale (scarica qui);
  • modello 10/A/2/C per immobili con destinazione d’uso residenziale collettivo (scarica qui);
  • modello 10/A/3/C per immobili con destinazione d’uso commerciale, direzionale, artigianale, industriale (scarica qui).

Acquisiti gli elementi di carattere generale per la presentazione dell’istanza, l’utente dovrà scaricare il modello specifico per la tipologia dell’immobile, procedendo con le seguenti modalità:

  • estrazione della Guida alla compilazione della richiesta del certificato di agibilità;
  • estrazione del modello commentato per la destinazione d’uso specifica (da utilizzare esclusivamente come guida), nel quale vengono indicati i campi obbligatori da compilare;
  • estrazione del modello non commentato per la destinazione d’uso specifica e relativa redazione (la compilazione di modelli alterati anche solo in parte, determineranno il rigetto della domanda);
  • presentazione e protocollazione della domanda e della Perizia Tecnica Asseverata presso il Protocollo UCE.

Dopo l’esperienza fin qui acquisita dall’8 marzo 2013 a tutt’oggi, si riportano di seguito gli errori più frequenti in cui sono incorsi gli utenti e che hanno determinato il rigetto dell’istanza:

  • Modifica della Perizia Tecnica Asseverata con cancellazione di parti della stesso o aggiunte discrezionali del tecnico;
  • Omessa timbratura/sottoscrizione da parte del tecnico della Perizia Asseverata;
  • Documentazione obbligatoria non consegnata (ad es.: idoneità statica, DIA/SCIA/CILA, impianti elettrici dell’unità immobiliare/edilizia, caldaia e relativo bollino blu, agibilità del fabbricato, imbocco in fogna);
  • Compilazione di modello di Perizia Tecnica Asseverata non congruo rispetto alla destinazione d’uso dell’unità immobiliare per la quale viene richiesta l’Agibilità;
  • Incompleta dichiarazione al punto 1 della Perizia (Conformità Urbanistica) dell’ultima variazione catastale e della domanda di condono/concessione in sanatoria per la quale si richiede l’agibilità;
  • Mancata o parziale compilazione dei campi obbligatori, quali ad esempio:
    • Mancata flaggatura (compilazione) del punto 1.5 della Perizia (campo obbligatorio), con il quale si dichiara che per l’unità non sono in corso di trattazione altre richieste di progetti edilizi;
    • Mancata o parziale compilazione del campo relativo alla salubrità dell’immobile (punto 2.1 della Perizia) e rapporto illuminante/aerazione (punto 2.5), campi obbligatori;
    • Mancata o parziale compilazione dei campi relativi ai servizi igienici, altezza locali, superfici;
  • In assenza di Certificato di Agibilità (conseguente la licenza/permesso di costruire originario) non viene compilata la parte relativa all’unità edilizia (punto 5 Sicurezza Impianti e punto 6 Sicurezza Prevenzione Incendi) né viene presentata la relativa documentazione;
  • Discordanza tra quanto viene asseverato e la destinazione d’uso (ad es. richiesta di Certifica di Agibilità per studio medico o casa di cura e asseverazione che non è necessario produrre ulteriore documentazione quale Certificato Prevenzione Incendi, Nulla Osta ASL, ecc.);
  • In linea con le nuove procedure per il rilascio del certificato di agibilità, si richiede che le nuove relazioni tecniche asseverate riportino il timbro del tecnico abilitato alla redazione in ogni congiunzione di pagina.


SI PRECISA CHE LA PERIZIA TECNICA ASSEVERATA NON DEVE ESSERE GIURATA NE’ TANTOMENO NECESSITANO MARCHE DA BOLLO SUL MODULO.

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