Rettifiche

Il proprietario dell’immobile oggetto dell’istanza di condono può presentare richiesta di rettifica o di riesame della concessione nel caso in cui riscontri difformità formali o sostanziali con quanto dichiarato al momento della presentazione della domanda di condono o con la documentazione prodotta nel corso dell’iter istruttorio.

 

Riesame

Se al momento del ritiro del titolo abilitativo o dalla lettera di notifica il richiedente riscontra delle difformità rispetto a quanto richiesto con la domanda di condono può presentare una richiesta di riesame del procedimento istruttorio.

Ai sensi della Determinazione Dirigenziale 290 del 2007 sono ammesse le domande di riesame quando le difformità riguardino i dati anagrafici del proprietario, il numero civico o l’indirizzo dell’abuso, o i refusi di stampa.

Sono ammesse le richieste di riesame volte all’ottenimento della modifica di elementi sostanziali delle istruttorie solo se gli errori che si chiede di correggere sono imputabili all’Amministrazione e non siano invece il frutto della dimenticanza dell’istante o dell’errata compilazione del modello di domanda.

La domanda di riesame va predisposta compilando l’apposito modulo (Modello 16) e previo pagamento dei “Diritti di segreteria per la domanda di riesame” pari a €58,60 per le domande di condono presentate ai sensi della L. 47/85 e della L. 724/94 e a €64,45 per la L. 326/2003 (come da Vademecum diritti). La domanda va presentata al Protocollo dell’Ufficio condono negli orari di apertura (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00) o inviata via PEC all’indirizzo protocollo.urbanistica@pec.comune.roma.it.

 

Rettifiche

Se il richiedente riscontra un errore dopo aver ritirato il titolo abilitativo edilizio in sanatoria può presentare una richiesta di rettifica.

La D.D. 290 del 2007 stabilisce che gli errori riguardanti i dati anagrafici del proprietario, il numero civico e l’indirizzo dell’abuso ed eventuali refusi di stampa possano essere emendati attraverso una rettifica formale.

Sono oggetto di rettifica di carattere sostanziale tutti gli errori non imputabili all’istante, a una sua dimenticanza o all’errata compilazione della domanda di condono.

Non è possibile invece accogliere richieste di riesame o rettifica che si configurino come una integrazione sostanziale della concessione in sanatoria, ovvero che si presentino come una richiesta di condono “aggiuntiva” avanzata in un secondo momento ma riferibile a un’istanza presentata precedentemente.

La domanda di rettifica va predisposta compilando l’apposito modulo (Modello 11) e accompagnata da pagamento dei “Diritti di segreteria per la domanda di rettifica”, pari a €58,60 per le domande di condono presentate ai sensi della L. 47/85 e della L. 724/94 e a €64,45 per la L. 326/2003 (come da Vademecum diritti). La domanda va presentata al Protocollo dell’Ufficio condono negli orari di apertura (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00) o inviata via PEC all’indirizzo protocollo.urbanistica@pec.comune.roma.it.

 

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Data ultimo aggiornamento: 24/10/2018

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