Ritiro titolo abitativo

Il rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria è l’atto che perfeziona e conclude l’iter tecnico-amministrativo avviato con la presentazione della domanda di condono.

È possibile ritirare il titolo abilitativo dopo aver ricevuto la lettera di notifica di invito al ritiro, aver effettuato il pagamento di oblazioni, oneri e diritti dovuti e aver preso un appuntamento per il ritiro.

Lettera di notifica

La lettera di notifica viene recapitata per posta ordinaria all’indirizzo registrato sulla scheda abuso del sistema SICER o a un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) se richiesto dal proprietario attraverso presentazione dell’apposito modulo. La richiesta di invio della lettera di notifica di invito al ritiro del titolo abilitativo può essere protocollata dall’interessato o da un suo delegato presso l’URP dell’Ufficio condono o inviando una mail all’indirizzo PEC protocollo.urbanistica@comune.roma.it allegando una fotocopia del documento di identità in corso di validità del proprietario dell’immobile oggetto di condono.

Pagamenti

Per consentire all’UCE di registrare pagamenti già effettuati ma di cui non è mai stata presentata attestazione di versamento, prima del ritiro del titolo abilitativo è necessario recarsi presso l’URP dell’UCE con gli originali delle ricevute di pagamento, farle registrare a sistema e ritirare una copia del calcolo con gli importi ancora dovuti a conguaglio.

- Per l’oblazione statale è in uso il c/c postale 255000 intestato a Ente Poste Italiane SpA, causale: Oblazione statale e numero della pratica di condono più eventuale sottonumero.

- Per l’oblazione regionale è in uso il c/c postale 785014 intestato a Regione Lazio Servizio Tesoreria, causale: Oblazione regionale e numero della pratica di condono più eventuale sottonumero.

- Oblazione comunale, oneri concessori, diritti di segreteria e vincoli e danno ambientale possono essere pagati direttamente presso la cassa dell’UCE con POS anche il giorno stesso del ritiro del titolo abilitativo, oppure con bonifico intestato a Tesoreria di Roma Capitale, IBAN IT69P0200805117000400017084, causale numero di protocollo della pratica di condono con eventuale sottonumero.

I pagamenti con bonifico devono essere effettuati almeno sei giorni prima del giorno del ritiro del titolo abilitativo e devono essere registrati dalla cassa dell’UCE. Prima di effettuare la registrazione il richiedente protocolla due copie della ricevuta del bonifico e ne presenta una alla cassa dell’UCE accompagnata dalla lettera dei calcoli che riporta le singole voci di pagamento.

Prenotazione on line

È possibile prendere un appuntamento per il ritiro del titolo abilitativo edilizio in sanatoria attraverso il sistema di Prenotazioni on line previa registrazione sul sito risorseperroma.it, sezione Condono edilizio.

Documentazione da presentare a sportello il giorno del ritiro del titolo

Il giorno del rilascio del titolo abilitativo è necessario presentarsi a sportello muniti dei documenti che provano la titolarità a ritirare il titolo abilitativo, di eventuali ricevute di pagamento e della marca da bollo da 16€ (una per ogni sottonumero, ovvero per ogni lettera di notifica ricevuta). In mancanza di tali documenti non è possibile procedere al rilascio del titolo abilitativo e il richiedente dovrà fissare un altro appuntamento.

Documenti che provano la titolarità a ritirare il titolo abilitativo

Il titolo abilitativo edilizio in sanatoria viene rilasciato al proprietario o ai comproprietari dell’immobile oggetto della domanda di condono, sia esso una persona fisica o giuridica (società, associazioni, enti di culto, condomini, ecc.). Il titolo può essere ritirato da un delegato.  

Il proprietario compila la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) in cui dichiara ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n.445/2000 di essere proprietario, comproprietario o titolare di altro diritto reale sull’immobile oggetto della domanda di condono. Firmando la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) il cittadino prende atto delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e della decadenza di eventuali benefici eventualmente conseguenti al provvedimento adottato sulla base di dichiarazioni non veritiere di cui agli artt. 75 e 76 del D.P.R. n.445/2000.

Con tale Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) il proprietario dichiara inoltre di non essere indagato e di non essere stato condannato per i reati di cui agli artt. 416-bis (associazione di tipo mafioso), 648-bis (riciclaggio di denaro) e 648-ter (impiego di denaro di provenienza illecita) del codice penale, condizioni che ostano al rilascio del titolo.

 

Persone fisiche

Possono ritirare la concessione cittadini italiani, dell’Unione Europea e cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti in Italia.

Proprietario unico

Se il proprietario ritira personalmente il titolo abilitativo è tenuto a presentare a sportello la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) nella quale dichiara di essere proprietario unico. È necessario allegare una fotocopia del documento di identità in corso di validità.

Se il proprietario delega una terza persona al ritiro del titolo vanno consegnati a sportello la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) firmata dal proprietario, l’atto di delega (Modello 06) e le fotocopie dei documenti di identità in corso di validità del proprietario e del delegato.

Due o più comproprietari

Nel caso in cui l’immobile oggetto di condono faccia capo a due o più comproprietari è necessario presentare a sportello una Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) per ogni comproprietario nella quale il firmatario dichiara di essere “comproprietario”. Tale dichiarazione va resa indipendentemente dalle quote di partecipazione alla proprietà. Ogni comproprietario allega una fotocopia del documento di identità in corso di validità.

Se a ritirare il titolo abilitativo è uno dei comproprietari va presentato a sportello un Atto di delega (Modello 06) dell’altro o degli altri comproprietari a favore del comproprietario che si presenta per il ritiro del titolo abilitativo.

Se il titolo abilitativo viene ritirato da una terza persona è necessario presentare a sportello la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) e l’Atto di delega (Modello 06) di tutti i comproprietari e una copia del documento di identità in corso di validità di ciascuno dei comproprietari e del delegato.

 

Persone giuridiche

Associazioni e fondazioni

Possono ritirare il titolo abilitativo edilizio in sanatoria associazioni e fondazioni regolarmente iscritte al Registro regionale delle persone giuridiche. In questo caso il presidente della associazione o della fondazione, a cui spetta la rappresentanza legale, presenta a sportello la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) nella quale dichiara di essere rappresentante legale della Associazione o della Fondazione proprietaria dell’immobile oggetto dell’istanza di condono. Per provare la titolarità del richiedente a ritirare il titolo abilitativo edilizio in sanatoria occorre esibire un documento da cui risultino le cariche sociali e i ruoli nell’ambito dell’ente (atto costitutivo o statuto) e una visura camerale aggiornata (non più di sei mesi). Se il richiedente è sprovvisto di tale documentazione può presentare a sportello una autocertificazione nella quale dichiara di esserne in possesso indicando gli estremi dell’atto, data e luogo di registrazione e ogni altra informazione utile a identificarlo in maniera univoca.

Se il ritiro del titolo è affidato a persona diversa dal rappresentante legale della associazione o fondazione è necessario presentare a sportello un Atto di delega (Modello 06) debitamente compilato e fotocopia dei documenti di identità in corso di validità del delegante e del delegato.

Enti di culto

Nel caso in cui proprietario dell’immobile oggetto dell’istanza di condono sia un Ente di culto la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) deve essere compilata e firmata dal rappresentante legale dell’ente, che allega una dichiarazione su carta intestata nella quale siano indicati i dati anagrafici del rappresentante legale dell’ente stesso e una fotocopia del suo documento di identità in corso di validità. Se a ritirare il titolo è persona diversa dal rappresentante legale dell’Ente di culto è necessario presentare anche un Atto di delega (Modello 06) e una fotocopia del documento di identità in corso di validità del delegato.

Società di persone e di capitali

Se proprietaria dell’immobile oggetto dell’istanza di condono è una società, al momento del rilascio del titolo abilitativo edilizio in sanatoria è necessario presentare una Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) compilata e firmata dal rappresentante legale della società. Nel caso delle società di persone (Società semplice, Società in nome collettivo e Società in accomandita semplice) la rappresentanza legale fa capo all’amministratore della società, nel caso di società di capitali (Società per azioni o Società a responsabilità limitata) la rappresentanza legale può far capo a figura diversa dall’amministratore delegato, dagli amministratori o dal procuratore. Poiché la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) può essere resa esclusivamente dal rappresentante legale della società è necessario esibire a sportello una visura camerale acquisita presso la CCIAA nell’arco dei mesi precedenti il rilascio da cui risulti l’attribuzione della rappresentanza legale. Oltre al Modello 04 il rappresentante legale della società presenta una fotocopia del documento di identità in corso di validità. In caso di delega è necessario presentare anche un Atto di delega (Modello 06) debitamente compilato e una fotocopia del documento di identità in corso di validità del delegato.

Minori

Nel caso in cui il proprietario dell’immobile oggetto dell’istanza di condono sia un minore la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) viene compilata da chi esercita la potestà genitoriale (genitore o tutore). A sportello si presentano le fotocopie dei documenti anagrafici in corso di validità sia del minore che di chi esercita la potestà genitoriale e in caso di delega a una terza persona anche l’Atto di delega (Modello 06) e una fotocopia del documento di identità in corso di validità del delegato.

Condomini

La proprietà di spazi comuni, di ex portierati, chiostri e lastricati può far capo a un condominio. In questo caso il titolo abilitativo edilizio in sanatoria può essere ritirato dall’amministratore di condominio munito di verbale dell’assemblea di condominio che formalizza o prova la nomina. Se l’assemblea si è svolta più di due anni prima del rilascio del titolo è necessario convocare una nuova assemblea per la ratifica o la conferma della nomina. L’amministratore compila la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) nella quale dichiara di essere “amministratore pro tempore del condominio …” e che “il condominio è proprietario” dell’immobile oggetto di condono e allega una fotocopia del suo documento d’identità in corso di validità. Se a ritirare il titolo è una terza persona è necessario presentare anche un Atto di delega (Modello 06) e una fotocopia del documento di identità in corso di validità del delegato.

Inabili alla firma

Se il proprietario o uno dei comproprietari dell’immobile oggetto dell’istanza di condono non è in condizione di firmare perché inabile alla firma in via transitoria o permanente, la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) viene resa da un delegato il quale dichiara di essere “accompagnatore” del proprietario dell’immobile “affetto da patologia … e pertanto non abile alla firma”. Il delegato presenta a sportello una copia del documento di identità in corso di validità del proprietario da cui risulti lo stato di inabilità alla firma o, se non indicato, anche un certificato medico che attesti lo stato di infermità del delegante. Il delegato presenta infine anche una fotocopia del suo documento di identità in corso di validità.

Trust

Nel caso in cui l’immobile oggetto dell’istanza di condono faccia parte del patrimonio di un trust e sia quindi vincolato da un rapporto di fiducia tra un disponente (colui che promuove il trust), un amministratore (trustee) e un beneficiario, la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per ritiro del titolo abilitativo (Modello 04) deve essere sottoscritta dall’amministratore del trust in qualità di “amministratore del fondo …” “proprietario dell’immobile” oggetto della domanda di condono. A sportello è necessario presentare anche il documento di identità in corso di validità dell’amministratore. In caso di delega occorre allegare anche un Atto di delega (Modello 06) debitamente compilato e un documento di identità in corso di validità del delegato.

 

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Data ultimo aggiornamento: 24/10/2018

 
 
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